mercoledì 23 marzo 2011

EGITTO: TEST DI VERGINITA' ALLE MANIFESTANTI

 
In diversi paesi del Medio Oriente e del Nord Africa, la popolazione sta manifestando perchè si adottino riforme economiche, politiche e sociali. Dall'Egitto arriva una denuncia da parte di alcune donne che sono state arrestate durante una manifesazione di piazza il 9 marzo. Alcune di loro hanno coraggiosamente denunciato ad Amnesty International che i militari, dopo avere disperso con violenza i manifestanti, hanno arrestato 18 donne. Queste sono state sottoposte al test della verginità. 

Una ragazza di 20 anni racconta:"Sono stata arrestata e portata al carcere militare. Mi hanno costretta a togliere tutti i vestiti e sono stata perquisita da una guardiana, in una stanza con due porte e una finestra aperte. Nel frattempo, i soldati entravano nella stanza per scattarmi foto completamente nuda. I "test di verginità" sono stati eseguiti in un'altra stanza da un uomo che indossava una giacca bianca. "Quelle trovate non vergini", sono state incriminate per prostituzione."

Un'altra donna riferisce di essere stata picchiata e torturate perchè non vergine.

"Le donne e le ragazze devono poter esprimere il loro punto di vista sull'Egitto e protestare contro il governo senza essere arrestate, torturate o sottoposte a trattamenti profondamente degradanti e discriminatori" ha affermato Amnesty International, che continua "Costringere le donne a sottoporsi al 'test di verginità' è profondamente inaccettabile. Il suo obiettivo è degradare le donne in quanto tali"

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