giovedì 29 luglio 2010

10/9/2009 - NUOVI ORIZZONTI PER LE DONNE IN ETA' FERTILE
Arriva "Klaira", la prima
bio-pillola anticoncezionale

Rilascia una sostanza identica a quella liberata normalmente
dall'organismo: alta tollerabilità e sicurezza
Sbarca in Italia una nuova pillola contraccettiva naturale, in quanto
rilascia estradiolo, lo stesso ormone prodotto dal corpo femminile.
«Bio» perchè, dopo mezzo secolo di ricerche, si è sostituito il
derivato sintetico - l’unico utilizzato finora - con una sostanza
esattamente identica a quella liberata normalmente dall’organismo. Il
prodotto, che si chiama Klaira, è stato presentato in occasione del
congresso della Società europea di ginecologia che si apre oggi a
Roma.

«È una pillola che apre nuovi orizzonti per le donne in età fertile -
ha sottolineato Alessandra Graziottin, direttore del Centro di
ginecologia e sessuologia medica dell’ospedale San Raffaele Resnati di
Milano - infatti il buon controllo del ciclo mestruale, abbinato a
un’elevata sicurezza contraccettiva, a un’alta tollerabilità e a un
ridottissimo impatto metabolico, rendono Klaira una valida scelta a
tutte le età».

Ma come agisce l’innovativo prodotto? «Con un mix a dosaggio
flessibile di estradiolo valerato - ha spiegato Franca Fruzzetti,
ginecologa dell’ospedale Santa Chiara di Pisa - e dienogest, un
progestinico già ampiamente impiegato con successo per il suo potente
effetto sull’endometrio. Ogni confezione è composta da 28 compresse:
26 a base dei due ormoni, variamente combinati, più due placebo, così
da assicurare un’assunzione continuativa e ridurre le dimenticanze».

La pillola «bio» è capostipite di una nuova classe di
estroprogestinici per via orale, con potenzialità del tutto peculiari.
«Per la prima volta, inoltre - ha evidenziato Vincendo De Leo,
ginecologo dell’università di Siena - sono disponibili dati clinici di
sicurezza contraccettiva e tollerabilità in tutte le fasce d’età
fertile, dai 18 ai 50 anni», mentre gli studi sui prodotti attualmente
disponibili si limitano a studiare le donne al massimo fino ai 40
anni. «Il 79% delle pazienti arruolate in uno studio di confronto - ha
aggiunto l’esperto - si dichiara soddisfatto di questo nuovo
contraccettivo e l’aderenza al trattamento è risultata del 97%».

E se le italiane, da sempre scettiche nei confronti della
contraccezione ormonale, «chiedono spessissimo al proprio ginecologo
"qualcosa di più naturale", di più familiare, che rispetti i bioritmi
e che il loro corpo riconosca, oggi hanno una nuova alleata». Klaira è
disponibile da settembre in 20 Paesi europei. Si trova da oggi nelle
farmacie italiane dopo il lancio, nelle settimane scorse, in Germania,
Inghilterra e altri Stati.

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