giovedì 29 luglio 2010

CAMPAGNA NAZIONALE CONTRO LA PUBBLICITA' SESSISTA

Coordinamento Femminile della Provincia di Imperia

coordinamentodonne.prov.impe...@gmail.com

18100 Imperia, Via Cascione, 86 (c/o Cespim)

Pubblichiamo il testo della lettera che il Coordinamento Femminile della Provincia di Imperia ha inviato ai Sindaci nonché alla componente femminile delle amministrazioni e dei consigli comunali di 36 Comuni della nostra provincia affinchè aderiscano alla campagna nazionale contro la pubblicità sessista.

L'iniziativa è stata comunicata alle redazioni locali.

Cari saluti a tutte.

La segreteria organizzativa

Oggetto: Richiesta di adesione dell'Amministrazione Comunale alla Campagna Nazionale

"città libere dalla pubblicità offensiva della dignità della donna".

PREMESSO

a.. Il Coordinamento femminile della provincia di Imperia, formatosi nel novembre 2009, è costituito da gruppi di donne che sono impegnate da tempo nelle tematiche riguardanti la parità di genere ed il pieno rispetto della dignità e dei diritti delle donne. Ad oggi ne sono parte Aifo, Casa Africa "Associazione per le Donne e i Minori immigrati, Centro Iniziativa Donne, Coordinamento donne Cgil, Comitato Cassandra, Coordinamento donnePD-Sanremo, P.E.N.E.L.OP.E "Donne del Ponente per le pari opportunità", e Consigliera Provinciale di Parità.

b.. Tra le battaglie del Coordinamento vi è in particolare la lotta alla mercificazione del corpo femminile e all'uso indiscriminato che del corpo delle donne vien fatto, nei media e nella pubblicità. Tale fenomeno svilisce la dignità e consolida quegli stereotipi di genere che mantengono la donna in condizioni di inferiorità in vari settori della vita sociale. Situazione quest'ultima che vede l'Italia agli ultimi posti della classifica internazionale, tanto da essere collocata al 67esimo posto, su 130 Paesi presi in considerazione, in un recente rapporto sulla discriminazione di genere realizzato dal World Economic Forum, dopo Uganda, Namibia, Kazakistan e Sri Lanka.

a.. La Commissione del Parlamento Europeo per i diritti della donna e l'uguaglianza di genere (relazione A6-0199/2008) ha evidenziato come la pubblicità sessista alimenti e consolidi stereotipi di genere determinando un impatto negativo sulla parità.

a.. Il Parlamento Europeo in data 3 settembre 2008, grazie alla mobilitazione di un gruppo di eurodeputate, ha quindi approvato la Risoluzione (2008/2038(INI) "sull'impatto del marketing e della pubblicità sulla parità tra donne e uomini" con cui si invitano gli Stati membri a provvedere con idonei mezzi affinché il marketing e la pubblicità garantiscano il rispetto della dignità umana e dell'integrità della persona e non comportino discriminazioni di genere.

b.. Recentemente il Coordinamento nazionale dell'UDI, Unione Donne in Italia, ha promosso la campagna nazionale "Città libere dalla pubblicità offensiva della dignità della donna" per interpellare comuni, province e regioni circa l'applicazione della predetta risoluzione.

c.. Sono già numerosi i Comuni in Italia che aderendo a tale campagna hanno deliberato di proibire l'affissione di pubblicità sessista sul loro territorio.

Tutto ciò premesso, confidando nella Sua sensibilità,

CHIEDIAMO

che la S.V. voglia adottare tutti i provvedimenti di Sua competenza che riterrà opportuni affinchè nel territorio del Suo Comune venga proibita l'affissione di cartelli pubblicitari che -utilizzando il corpo femminile- offendano la dignità della donna.

Restiamo a Sua disposizione per un eventuale incontro, o per ulteriori chiarimenti.

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